lunedì 8 ottobre 2012

Gesù Cristo pagava le tasse?

Venuti a Cafàrnao, si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero: "Il vostro maestro non paga la tassa per il tempio?". Rispose: "Sì". Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: "Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?". Rispose: "Dagli estranei". E Gesù: "Quindi i figli sono esenti. Ma perché non si scandalizzino, va' al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te". Matteo (17, 24-27).

La chiesa di Cristo ha aperto in Italia da prima che si chiamasse Italia, da quando Cristo era ancora caporale. Le sue chiese sono servite da riparo durante guerre e carestie e hanno fatto business prima dell'arrivo dei centri commerciali. Quasi mai sono abitate ed agiscono da offshore da quando i leoni sbranavano i cristiani nei circhi. Erano luoghi di culto millenari finché una "banda di parlamentari che si inchiappettano l'uno con l'altro e che non sono capaci si scorreggiare controvento" decidono di far pagare le tasse anche alla chiesa. Un pensiero comprensibile...ma c'è chi ha preteso le tasse anche da Cristo...sono gli stessi che chiamerebbero l'avvocato mentre gli violentano la madre. Io non concordo con questi punti di svista.
Al Cristo, la lobby dei pescatori, avrebbe mandato la finanza...lui era un mezzo evasore fiscale finito male perché gonfiava le fatture.
Io sono un dilettante del nuovo testamento ma la Sua posizione sulle tasse mi pare abbastanza chiara. A voi farvi un'opinione più informata. Fatemi sapere con un commento.

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