
“We’re trying to protect individuals not their jobs. People’s attitudes have to change. Work isn’t a right; it has to be earned, including through sacrifice.”
E non potremmo essere più d'accordo. L'articolo della Costituzione italiana che parla del lavoro come di un diritto è antidiluviano come, del resto, la costituzione nel suo insieme. Una costituzione che nessuno di voi ha votato o scelto. Ci siamo nati e basta. L'abbiamo ricevuta in eredità come se si trattasse di una casa in campagna o l'anemia mediterranea. Io l'ho letta e parla principalmente dei dinosauri e della loro protezione, è un trattato di paleontologia.
Il lavoro NON E' UN DIRITTO fa bene il ministro Fornero a sottolinearlo. Perché il lavoro di un gommista dovrebbe essere un diritto se le gomme che monta sono scadenti, non le sa montare, è scortese e per giunta molto caro? Il diritto al lavoro esclude un diritto più importante: la libertà di scelta. Chi comanda è il consumatore non il lavoratore. Tutti i paesi che hanno adottato il sistema di pianificazione del lavoro e della economia sono finiti per diventare tirannie devastanti. E' molto meglio, per amore della libertà, che il gommista il suo lavoro se lo guadagni e non che gli spetti di diritto. Ne beneficeremo noi, lui e la nostra macchina.



