mercoledì 28 settembre 2011

Crisi economica o bufala americana?


Il capitalismo nella sua versione contemporanea di consumismo è al tramonto e la tremenda recessione USA ne è la prova. dimostrato in 3 punti
1° non si sarebbe a questo punto se Greenspa e Bernanke non fossero andati oltre il loro mandato e per evitare un calo economico di 6mesi/1anno, nel 2002/2003, hanno creato un casino e rilanciato continuamente con sta cazzo di liquidità nel mercati che crea bolle finanziarie e quindi poi cadute e crisi sempre più forti, da livelli sempre più elevati, e
2° chiedere all'Europa di fallire è una richiesta belluina. Il livello congiunto di debito statale più settore privato europeo (e anche italiano) è molto ma molto più basso di USA e Giappone, per non parlare degli assets. La casa di un americano medio se ne vola col 1mo tifone una europea è di qualità indescrivibilmente superiore. A conferma di quanto dico nel punto 2°

oltre alle statistiche/dati c'è anche il fatto che se tu dici all'americano medio che deve spendere 2,000 euro al dentista, quello si spara o deve prendere un finanziamento, mentre l europeo/italiano medio non ha certo questo problema.

3° punto è che l euro è una disgrazia: mal pensato, mal costruito, mal realizzato. Non è una valuta che rappresenta le economie nazionali e non rappresenta un unicum geo-politico, quindi o si fa L'Unione degli Stati Europei, con un vero parlamento, etc ... che decide e governa in europa, o non ha senso ed è dannoso avere una valuta unica. come scritto da mesi/anni, l euro è per l' Italia ciò che il "peg" col dollaro era per la valuta argentina ... una cenere che copre il fuoco che arde e/o un coperchio chiuso su una pentola a pressione. Non va bene, le valute devono permettere di svalutarsi o rivalutarsi per riflettere il profilo economico(sociale, finanziario, industriale,etc) nazionale, mentre l euro era semplicemente associato alla Germania e non a tutto il resto d' Europa.