Gli Italiani sono un popolo di risparmiatori, eppure secondo gli ultimi dati relativi alle entrate del comparto del gioco non sembrerebbe proprio. Le stime pubblicate in questi giorni e relative al settore del gioco generalmente considerato, parlano di una spesa media pro capite di circa 1000 euro, una delle più alte in Europa; insomma gli Italiani spendono per tentare la fortuna, di più rispetto ad altri settori. Durante il 2010 la spesa per il settore è stata di circa 60 miliardi di euro, a fronte dei 54 miliardi di euro spesi nel 2009, con un aumento complessivo di circa il 12%.
Traino di questo trend di crescita è stato il settore degli Skill Games, ossia i giochi di abilità su internet, che hanno fatto registrare un aumento di circa il 34%. Il poker online è il gioco più amato ed anche quello che rappresenta la maggior parte della raccolta del settore con il 95%, seguito a breve distanza dagli altri giochi. Tra i motivi di questa crescita c’è sicuramente l’atteggiamento dello Stato che ha incentivato il settore, attraverso la preparazione di una disciplina puntuale, la cui introduzione è prevista a breve termine, rafforzando così la fiducia degli italiani nei gestori dei giochi a distanza. Un modo per guadagnare online è quelle delle affiliazioni bingo, poker e scommesse sportive.
Chiusura in positivo anche per il bingo online; la tombola moderna ha registrato un aumento del 25% anche grazie alla riduzione delle imposte ed al successo della modalità di gioco online, molto apprezzata anche dai più giovani. Buona anche la crescita del settore delle scommesse sportive e del e Totogol, mentre l’anno ha segnato una chiusura in negativo per le scommesse ippiche ed i concorsi numerici. Stabile l’andamento dei Gratta e Vinci che risultano tra i giochi maggiormente graditi dagli Italiani.
In attesa della nuova disciplina dei giochi a distanza, dunque, il mercato sembra orientato verso l’online con una crescita importante anche per i giochi diversi dal poker, come i giochi da casino che ha trainato il settore durante la flessione registrata durante l’estate; un successo, quello degli e-games, destinato a continuare.